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19 avril

POESIA

La poesia è il salvagente
cui mi aggrappo
quando tutto sembra svanire.
Quando il mio cuore gronda
per lo strazio delle parole che feriscono, dei silenzi che trascinano verso il precipizio.
Quando sono diventato così impenetrabile
che neanche l'aria
riesce a passare.

Kahlil Gibran

23 octobre

23 OTTOBRE 2008: UN ANNO FA ERO SOTTO I FERRI...

 
Esattamente un anno fa provavo l'emozione di partecipare dal vivo ad un episodio del Dr.House...solo che Hugh Laurie non c'era, ma le telecamere, il famoso chirurgo sudcoreano e l'equipe erano al completo...e dire che non ho mai voluto nè guardare nè partecipare al grande fratello....e mi sono trovata protagonista mio malgrado! Ma sono ANCORA QUI...a rompervi le scatole...VIVA...grazie a tutti coloro che mi sono stati vicino...con la loro presenza od il semplice pensiero...!
3 juillet

PREMESSA

Cari amici vicini e lontani e tutti voi che vi trovate casualmente o distrattamente su questa pagina, mi urge fare una premessa.
Questo sito era nato nel lontano aprile 2006, con l'intento di condividere con Voi le mie poesie, gli autori, i libri e, perchè no, le immagini preferite.
Non aveva la pretesa di essere nulla di più di un momento di condivisione di interessi comuni o meno.   
Per parecchio tempo è stato in "stand-by" e, ad essere onesta, l'intenzione era di cancellarlo. Invece ho pensato che poteva essere un'occasione per far sentire la mia voce, le nostre voci, le vostre voci.
E' inutile negarlo il cancro ha cambiato radicalmente la mia esistenza in tutto e per tutto...aggiungo, poi, che mi è toccato in sorte un doppio tumore (di cui uno raro....devo essere proprio un tipo speciale A bocca aperta!).
Perchè proprio a me, mi son chiesta? E non a un altro/a? Purtroppo ho imparato sulla pelle che la vita, talvolta, è bastarda ed imprevedibile, ma non ho perso la SPERANZA e la VOLONTA' di combattere e soprattutto la VOGLIA di VIVERE e di GIOIRE di ogni istante in più che mi è stato regalato.
Voglio ringraziare tutti coloro che, dopo un momento di disperazione iniziale, mi hanno confortato, aiutato, rimproverato nei momenti più bui e spronato a riprendere in mano le redini della mia vita e vorrei chiedere perdono a coloro che mi hanno dimostrato un reale affetto anche se non li conoscevo affatto o avevo di loro un'opinione sbagliata.
In particolare:
alla mia MAMMA:come avrei fatto senza di te?
a Ema...se non ci fossi stata tu...mi sarei abbandonata alla disperazione...sei sempre con me!
a Kos, che dopo appena 3 mesi dal nostro 1° incontro, si è caricato di questo peso sulle spalle...A bocca aperta...ti adoro...lo sai, vero?
ad Alessia, la mia super coinquilina e, di fatto, sorella acquisita, e a Maria...che dal cielo ci protegga sempre con Ema!
a Mario, il super infermiere e papà putativo che, con pazienza e dedizione, si è occupato di questa piaga...di nome Micaela
a Ermanno e Rosaria, i miei vicini di casa super medici...anche a mezzanotte!
alle infermiere, alle ausiliarie e alle impiegate dello IEO: siete infaticabili e fantastiche!
al mio chirurgo Fabio Doc Landoni, dietro alla cui imperturbabile facciata batte un cuore grande
a Francesca Lupo...dietro a quell'apparente dolcezza, si nasconde un carattere di ferro..non è vero dottoressa?
a Vania compagna di camera e di sofferenza e alla sua ingombrante mamma "donna Rosa" (lo sai che sento squillare ancora il suo cellulare Sorpresa?)
a Tania, 11 anni appena e tanta grinta da vendere: ci rivedremo al momento della tua "investitura" come magistrato antimafia
a Ilaria, Frank, Serena, Ivano, Nadia, Daniela, Federica, Paola, Raffaella & Claretta, Adele & Francesca, Alessandro, Ruggero, alla mia mitica prof.ssa di lettere & latino del liceo scientifico Maria Castino
al mio boss, a Monica, che mi ha sostituito in modo eccellente, a Laura, Claudia, Camilla, Tamara, Silvia, Flavia & Stefania
alla LOGISTICA della Guna: siete le/i migliori al mondo!
a Marco & Ilaria, Pierpaolo & Danila, Raffaele & Nadia
alla mia super Professora di spagnolo Paloma & Angiolo, a Germana, Alessandro & la Mafe
a Roby, Susy e alla mia dolcissima Asia
a zio Walter e zia Marisa
a miei adorati zii Bruna e Marco
alle mitiche farmaciste di via Italia Patty & Silvia
ai/alle colleghi/ghe e al Preside della mia mamma
a tutti coloro che ho conosciuto durante la mia degenza e incontro durante i consueti controlli allo IEO
al Prof.Umberto Veronesi che ha creato una struttura come lo IEO e alle migliaia di ricercatori che operano quotidianamente per rendere meno pesante la nostra sofferenza
alla dr.ssa Melania Rizzoli, il cui libro mi ha aiutato a capire tante cose
ed infine, ultimo, ma non da meno, al mio adorato gattone...amore grandissimo e inseparabile compagno per un lungo pezzo della mia vita!
 
Ema
 
EMA, SARAI SEMPRE NEL CUORE E NELLA MENTE DI CHI HA AVUTO LA FORTUNA DI CONOSCERTI
22 avril

SUPERBO AMICO (ODE AL PAPERO)

Dedicata al mio Papero, detto None, spirato pochi minuti or sono, dopo 17 anni di immutato amore e affetto..di te serberò il ricordo di assistente-infermiere, supporter, amico & amore felino durante i 2 mesi e mezzo più difficili della mia vita...addio dolce amico peloso...un giorno, lontano o vicino, saremo di nuovo insieme, liberi di giocare insieme, eternamente giovani, sani, forti & bellissimi!                               

Nobile, benevolo, superbo amico,
Degnati di sedere qui accanto a me
E di volgere occhi gloriosi
Che sorridono ed ardono,
Occhi d'oro, lucente guiderdon d'amore
Sulla pagina d'oro che io leggo.

Algernon Charles Swinburne

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19 mars

SABBIA

 
Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
tu canti e sei canto,
Il mondo è oggi la mia anima
canto e sabbia,il mondo oggi è la tua bocca,
lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia
essere felice,
essere felice perché si,
perché respiro e perché respiri,
essere felice perché tocco il tuo ginocchio
ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
e la sua freschezza.
Oggi lasciate che sia felice, io e basta,
con o senza tutti, essere felice con l’erba
e la sabbia essere felice con l’aria e la terra,
essere felice con te,con la tua bocca,
essere felice.
 
PABLO NERUDA
4 septembre

IO DESIDERO SOLTANTO TE

 
Io desidero te, soltanto te

il mio cuore lo ripeta senza fine.

Sono falsi e vuoti i desideri

che continuamente mi distolgono da te.


Come la notte nell'oscurità

cela il desiderio della luce,

così nella profondità

della mia incoscienza risuona questo grido:

"Io desidero te, soltanto te".


Come la tempesta cerca fine

nella pace, anche se lotta

contro la pace con tutta la sua furia,

così la mia ribellione

lotta contro il tuo amore eppure grida:

"Io desidero te, soltanto te".
 
TAGORE 
3 septembre

SUL MATRIMONIO

Allora Almitra di nuovo parlò e disse:
Che cos'è il Matrimonio, maestro?

E lui rispose dicendo:
Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre.
Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
E insieme nella silenziosa memoria di Dio.
Ma vi sia spazio nella vostra unione,
E tra voi danzino i venti dei cieli.

Amatevi l'un l'altro, ma non fatene una prigione d'amore:
Piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime.
Riempitevi l'un l'altro le coppe, ma non bevete da un'unica coppa.
Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane.
Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo,
Come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di musica uguale.

Donatevi il cuore, ma l'uno non sia di rifugio all'altro,
Poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori.
E siate uniti, ma non troppo vicini;
Le colonne del tempio si ergono distanti,
E la quercia e il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro.

KAHLIL GIBRAN 

31 août

HO SCELTO TE

 

Nel silenzio della notte,

io ho scelto te.

Nello splendore del firmamento,

io ho scelto te.

Nell'incanto dell'aurora,

io ho scelto te.

Nelle bufere più tormentose,

io ho scelto te.

Nell'arsura più arida,

io ho scelto te.

Nella buona e nella cattiva sorte,

io ho scelto te.

Nella gioia e nel dolore,

io ho scelto te.

Nel cuore del mio cuore,

io ho scelto te.

 

    S. Lawrence
29 août

DESIDERIO

Solo il tuo cuore ardente

e niente più.

Il mio paradiso un campo

senza usignolo né lire,

con un fiume discreto

e una fontanella.

Senza lo sprone del vento

sopra le fronde

né la stella che vuole

essere foglia.

Una grandissima luce

che fosse lucciola

di un'altra,

in un campo di

sguardi viziosi.

Un riposo chiaro

e lì i nostri baci,

nèi sonori dell'eco,

si aprirebbero molto lontano.

Il tuo cuore ardente,

niente più.

Federico Garcia Lorca

28 août

TORNA O DELIRIO

Torna, o delirio lusinghier, deh torna,

né così ratto abbandonarmi. Io dunque

suo sposo! ella mia sposa! Eterno Iddio

di cui fu dono questo cor che avvampa,

se un tanto ben mi preparavi, io tutti

spesi gl'istanti in adorarti avrei.

Non vo' lagnarmi, o giusto Iddio. Perdona

alle lagrime mie, perdona al cieco

desìo che m'arde. Se fra queste braccia

dato mi fosse un sol momento stringere...

Se questi labbri su quei labbri... Ahi, misero!

Ahi che al solo pensarlo entro le vene

di foco un fiume mi trabocca, e tutti

tremano i polsi combattuti e l'ossa.

 

Vincenzo Monti 

24 août

IL TUO VISO

 

E’ notte, guardo il cielo,

rivedo il tuo viso,

riflesso in una stella

più splendente delle altre.

 

Vorrei chiamarti,

averti con me.

 

Ma l’alba cattiva

il giorno riporta, scompari,

non vedo i tuoi occhi

e resto da solo a scrutar l’infinito.

 

da Antologia poetica Chimera di Alfonso Mariano  

9 août

LIBRI

 Tutti i libri del mondo
non ti danno la felicità,
però in segreto
 ti rinviano a te stesso.

 Lì c'è tutto ciò di cui hai bisogno,
 sole stelle luna.
 Perché la luce che cercavi
 vive dentro di te.

 La saggezza che hai cercato
 a lungo in biblioteca
 ora brilla in ogni foglio,
 perché adesso è tua.
 
Hermann Hesse da La felicità, versi e pensieri
8 août

NELL'IMMINENZA DEI QUARANT'ANNI

Il pensiero m'insegue in questo borgo
cupo ove corre un vento d'altipiano
e il tuffo del rondone taglia il filo
sottile in lontananza dei monti.

Sono tra poco quarant'anni d'ansia,
d'uggia, d'ilarità improvvise, rapide
com'è rapida a marzo la ventata
che sparge luce e pioggia, son gli indugi,
lo strappo a mani tese dai miei cari,
dai miei luoghi, abitudini di anni
rotte a un tratto che devo ora comprendere.
L'albero di dolore scuote i rami...

Si sollevano gli anni alle mie spalle
a sciami. Non fu vano, è questa l'opera
che si compie ciascuno e tutti insieme
i vivi i morti, penetrare il mondo
opaco lungo vie chiare e cunicoli
fitti d'incontri effimeri e di perdite
o d'amore in amore o in uno solo
di padre in figlio fino a che sia limpido.

E detto questo posso incamminarmi
spedito tra l'eterna compresenza
del tutto nella vita nella morte,
sparire nella polvere o nel fuoco
se il fuoco oltre la fiamma dura ancora.

Mario Luzi

30 juillet

GELOSIA

Tu di notte dormi
e io invece ho l'insonnia
io ti vedo dormire
questo mi fa soffrire

Hai gli occhi chiusi il lungo corpo disteso
E' buffo ma tutto questo mi fa piangere
poi d'improvviso eccoti sorridere
ridi di gusto mentre dormi
ma dove sei in quel momento
per dove sei partita mi domando
magari con un altro uomo
molto lontano e in un altro paese
per ridere di me insieme a lui.

Tu di notte dormi
e io invece ho l'insonnia
io ti vedo dormire
questo mi fa soffrire

Quando tu dormi non so se mi ami
sei quì con me eppure sei distante
io tutto nudo mi sto aggrappando a te
ma è come se io fossi lontano
eppure sento il tuo cuore che batte
ma non so se batte per me
non so più niente non so più niente
vorrei che il tuo cuore non battesse più
se un giorno tu non dovessi più amarmi.


Tu di notte dormi
e io invece ho l'insonnia
io ti vedo dormire
questo mi fa soffrire

Tutte le notti io piango tutta la notte
e tu sogni e tu sorridi
ma tutto ciò non può durare
certo una notte io ti ucciderò
e i tuoi sogni allora finiranno
e poiché anch'io mi ucciderò
anche la mia insonnia potrà aver fine
e i nostri due cadaveri di nuovo assieme
dormiranno nel letto nuziale

Tu di notte sogni
e io invece ho l'insonnia
io ti vedo sognare
e questo mi fa piangere

Ecco il giorno e subito ti svegli
e proprio a me sorridi
sorridi con il sole
e io non penso più alla notte
dici quelle parole sempre quelle
<< Hai passato una buona notte? >>
e io come sempre rispondo
<<Sì mia cara ho dormito bene
e ti ho sognato come ogni notte>>. 

Jacques Prévert

25 juillet

PERCHE' TI AMO

Perche' ti amo, di notte son venuto da te

cosi' impetuoso e titubante

e tu non me potrai piu' dimenticare

l' anima tua son venuto a rubare.

Ora lei e' mia - del tutto mi appartiene

nel male e nel bene,

dal mio impetuoso e ardito amare

        nessun angelo ti potra' salvare.

Hermann Hesse

24 juillet

LA GIOVANE EBREA AL SUO AMATO MUSULMANO

 
C’è una pozza di sangue tra te e me.
Mio Dio, chi l’ha versato?
chiunque sia stato,
caro, è sangue sprecato.
Ma io so che l’amore
mio, se mi aprirai le braccia,
potrà vederlo asciugato.
Vieni, non tardare.
 
Mario Luzi
 
19 juillet

UN ALTRO PARADISO

 
Poiché l'alba si accende, ed ecco l'aurora,
poiché, dopo avermi a lungo fuggito, la speranza consente
a ritornare a me che la chiamo e l'imploro,
poiché questa felicità consente ad esser mia,

facciamola finita coi pensieri funesti,
basta con i cattivi sogni, ah! soprattutto
basta con l'ironia e le labbra strette
e parole in cui uno spirito senz'anima trionfava.

E basta con quei pugni serrati e la collera
per i malvagi e gli sciocchi che s'incontrano;
basta con l'abominevole rancore! basta
con l'oblio ricercato in esecrate bevande!

Perché io voglio, ora che un Essere di luce
nella mia notte fonda ha portato il chiarore
di un amore immortale che è anche il primo
per la grazia, il sorriso e la bontà,

io voglio, da voi guidato, begli occhi dalle dolci fiamme,
da voi condotto, o mano nella quale tremerà la mia,
camminare diritto, sia per sentieri di muschio
sia che ciottoli e pietre ingombrino il cammino;

sì, voglio incedere dritto e calmo nella Vita
verso la meta a cui mi spingerà il destino,
senza violenza, né rimorsi, né invidia:
sarà questo il felice dovere in gaie lotte.

E poiché, per cullare le lentezze della via,
canterò arie ingenue, io mi dico
che lei certo mi ascolterà senza fastidio;
e non chiedo, davvero, altro Paradiso.
 
Paul Verlaine
13 juillet

ALL'ANGOLO DELLA STRADA

È mezzogiorno, tutto è tutto nero
e all'improvviso rosso di tanto in tanto
All'angolo di una strada che non esiste più
la morte passeggia come a casa sua.

Io me ne infischio, aspetto l'arcobaleno
e l'arcobaleno è il mio amante
L'amore si nasconde chi sa dove
l'amore si trova chi sa quando
l'amore si fa chi lo sa come
l'amore è più giovane della morte
anche se sono nati lo stesso giorno
All'angolo di una strada che non esiste più
che è appena andata via
la morte puttaneggia adescatrice.

Io me ne infischio, aspetto il mio amante
Sono sicura che oggi per lei
non ci sarà nessun cliente.

Jacques Prévert

10 juillet

ISCRITTO TRA GLI IMMORTALI

 
...sarò tra gl’immortali,
senza presunzione di sorta,
senza spocchia,
per aver troppo amato
la vita,
per averla circuita
come una bella donna
per esserne stato tradito mille volte
e mille volte di nuovo innamorato;
per avermela giocata ai dadi
agli angoli del futuro,
restando sempre in rosso,
per averla presa a pugni
per viltà e per rabbia;
tra gl’immortali sarò
per aver cercato in lei
la mia libertà…
 
Mario Vecchione